Ziti e mezze penne con carne alla genovese e ricotta salata


Anche in questo caso un evergreen della gastronomia italiana viene rivisitato dall’Indomito Cuoco, che firma un’ennesimo piatto unico d’indubbio spessore, gusto e leggerezza (malgrado la sostanziosa presenza delle cipolle).

L’occasione d’invitare alcuni amici in vacanza, particolarmente “carnivori”, è stata ispiratrice di questa specialità che ha lasciato ricordi indelebili nel… palato degli ospiti!

Ziti con carne alla genovese e caciocavallo

Ziti con carne alla genovese e ricotta salata

ricotta salata

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di ziti o mezze penne
  • 900 g di spezzatino di manzo in piccoli pezzi
  • 3 cucchiai d’olio extravergine
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 3 grosse cipolle
  • 2 carote
  • 1 gambo di sedano
  • 3 spicchi d’aglio
  • un mazzetto di prezzemolo
  • qualche foglia di basilico
  • 3-4 scorze di grana o parmigiano
  • parmigiano o grana o in alternativa ricotta salata grattugiati
  • 1 dado di carne oppure glutammato di carne in polvere
  • pepe nero macinato fresco (se gradito)

Tempo di preparazione: 2 ore e 30 minuti (inclusa la cottura)

Grado di difficoltà: medio

Mezze penne con carne alla genovese

Mezze penne con carne alla genovese e parmigiano

Preparazione:

Tritare molto finemente le cipolle, l’aglio, le carote, il sedano e gli odori. In un capace tegame di terracotta versare l’olio ed il vino, accendere la fiamma a fuoco medio, attendere che l’intingolo prenda calore e versarvi il trito misto (tranne le cipolle), a cui andranno aggiunti il prezzemolo tritato fine ed il basilico sminuzzato con le mani. Lasciar andare per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.  

Aggiungere le cipolle e quindi successivamente, sopra il letto di cipolle, i bocconcini di carne, amalgamando bene tutti gli ingredienti. Versare una tazza d’acqua, salare con una piccola presa di sale o, in alternativa, mezzo dado. Grattare con un coltello a seghetto le scorze di formaggio della parte esterna delle scorze e adagiarle sopra la carne.

Cuocere a fiamma bassa la prima ora con coperchio e la seconda senza coperchio (così da far addensare il sughetto), mescolando di tanto in tanto, delicatamente e sempre e solo con un cucchiaio di legno e facendo in modo che le scorze di formaggio rimangano sempre in alto.

Dopo circa due ore di cottura, portare a bollore abbondante acqua, calare gli ziti o le mezze penne, salare e mescolare spesso con il “solito” cucchiaio di legno. Scolare la pasta ben al dente, versarla direttamente nel tegame di terracotta con il sugo alla genovese e mantecare il tutto per mezzo minuto circa a fiamma bassa.

Impiattare la pasta (preferibilmente i piatti saranno stati preriscaldati per qualche minuto), ponendo su ciascuna porzione un po’ di spezzatino e una scorza di formaggio, ricoprendo con il sugo ancora presente sul fondo del tegame e spolverando infine con una manciata di grana, parmigiano o ricotta salata grattugiati e, se di proprio gradimento, una macinata di pepe nero. Servire subito.

Ziti con carne alla genovese e caciocavallo

Ziti con carne alla genovese e ricotta salata